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IT

Programma di Innovazione Diplomazia & AI

 

Promuovere il senso di responsabilità tra le organizzazioni, i Governi, le istituzioni e il settore privato per creare un futuro in cui l’innovazione digitale e il progresso tecnologico siano al servizio del genio e della creatività umana e non della loro graduale sostituzione, con l’intento di promuovere la pace e l’inclusione tra i popoli.

 

 

 

 

 

Links:

 

>>> https://www.mimit.gov.it/it/impresa/competitivita-e-nuove-imprese/poli-di-innovazione-digitale/edih#edih

 

 

 

 

EN

Diplomacy & AI Innovation Programme

 

 


Start Your Innovation Journey

Are you an organization taking its first steps in open innovation ? 
A startup struggling to find the path to success ? 
A Government agency exploring new programmes for innovation ? 
A Smart Citizen Community searching for new connections ? 

 

Guru Visionnaires & Mentors are individuals with deep industry experience who have the wisdom, experience, and background to provide guidance and work with proven and vetted startup founders.

 


Sessions with Startups
Offer personalized guidance to startups in 30-min one-on-one sessions, sharing insights and practical advice to help startups grow.

Workshop Opportunities
Lead interactive virtual workshops to share expertise, collaborate with startups, and foster innovation in a digital environment.

In-Person Focus Week
Immerse yourself in our in-person focus weeks designed to provide you with a hands-on experience delving into the innovative world of startups.

Gain Market Intelligence
Our global network connects mentors with a world-class startup community, fostering wisdom, relationships, and startup impact.

 

Exclusive Event Invitations
Attend our worldwide events to stay informed on industry trends and innovations and gain valuable insights for growth opportunities.

Global Networking
Connect, network, and build lasting relationships with peers, startups, and corporate executives at our global summits.

 

 

Links:

 

>>> https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/ecosystem-ai-innovation-europe

 

>>> https://www.eurohpc-ju.europa.eu/ai-factories_en

 

>>> https://european-digital-innovation-hubs.ec.europa.eu/home

 

>>> https://www.waterlooedc.ca/blog/what-is-toronto-waterloo-corridor
 
>>> https://njaihub.org

 

 

 

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IT

>>> AGID

 

>>> ACN

 

La società si trova proiettata in avanti in una fase di accelerazione crescente mai vista prima, mentre tutti  i Governi mondiali si trovano catapultati all'indietro dalla forza centrifuga del cambiamento, ancorati ancora su vecchie logiche e paradigmi che appartengono al secolo scorso, faticando a recuperare il tempo e il terreno perduto.

 

Rispondere alla crisi di fiducia dei cittadini verso la democrazia delegata e della rappresentanza diplomatica è uno dei grandi interrogativi che investono le Istituzioni e le grandi organizzazioni complesse, chiamate a individuare nuovi strumenti di ascolto e comunicazione, nuovi linguaggi e spazi per l'edificazione del dibattito, nella certezza che la sempre più rapida trasformazione della società imponga al Governo una eguale capacità di posizionamento e di gestione dei processi decisionali.

 

Quando le variabili diventano costanti

 

Intelligenza artificiale e diplomazia. Verso la capacità di prevedere le tensioni sociali ed i conflitti.

Con digital diplomacy s’intende l’uso strategico di Internet e strumenti digitali al fine di conseguire obiettivi diplomatici di varia natura.


Dagli Stati Uniti agli Emirati Arabi Uniti (e l’Italia), molti corpi diplomatici indagano sull’uso di tecnologie per orientare prima e meglio le decisioni internazionali.

I dati sono il petrolio del III millennio e non sorprende che l’idea di estrarre informazioni preziose dai dati inizi ad appassionare anche i Governi di tutto il mondo.
 
Si tratta di disegnare un "Data Workflow Pipeline" per generare automaticamente valore aggiunto incrementale dai flussi informativi.
 
Avviene in altre parole un processo di raffinazione dei dati grezzi sino ad ottenere un flusso informativo strutturato ad alto valore aggiunto.
 
L’intelligenza artificiale svolge già e assumerà presto un ruolo ancor più rilevante nelle strategie estere internazionali.
 
Operazioni simili non sono un unicum nel panorama internazionale, ma rientrano nello sviluppo di quella che si chiama “digital diplomacy” che sta acquisendo sempre maggiore importanza nel modo in cui gli Stati si relazionano fra loro.
 


I dati strutturati ed aggiornati in tempo reale possono diventare un asset di redistribuzione del potere nelle relazioni geopolitiche.


Il Dipartimento di Stato americano ha presentato la sua prima Enterprise Data Strategy nel settembre 2021; il Foreign, Commonwealth and Development Office (Fcdo) del Regno Unito mira a «ottenere risultati diplomatici e di sviluppo grazie a un’organizzazione esperta, innovativa e agile in materia di digitale, dati e tecnologia (Ddat)».

Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato il lancio della piattaforma delle Nazioni Unite «Big Data for Sustainable Development» nel 2022, diventando uno dei quattro Paesi a ospitare la sede regionale della piattaforma.

 

Un primo risultato arriva dalla collaborazione tra la Farnesina e l’Università di Torino.

Grazie anche al lavoro di due brillanti laureandi in una disciplina a cavallo tra Matematica e Informatica - Marco Tagliapietra e Luca Macis – sono stati realizzati due sistemi informatici per prevedere i conflitti attraverso l’utilizzo di banche dati pubbliche e l’impiego di sistemi di Machine Learning e Intelligenza Artificiale basati su reti neurali artificiali.

A questo primo strumento di previsione, è stato aggiunto un sistema di allerta per individuare un possibile inizio di conflitto armato in un intervallo temporale di sei mesi.

Il Global Database of Events, Language, and Tone (Gdelt) realizzato da Google Jigsaw e l’Armed Conflict Location & Event Data Project (Acled) sono le basi dati considerate.

Mentre la prima, Gdelt, monitora le notizie diplomatiche in oltre 100 lingue, la seconda , Acled, raccoglie in tutto il mondo dati sugli eventi di violenza e di protesta.

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Le informazioni delle due basi dati  sono state organizzate in due macro categorie “giorni normali” e “giorni pre-conflitto”.

Nella prima categoria giorni normali, i dati caratterizzano una giornata ordinaria. Nella seconda – giorni pre-conflitto – i dati sono indicatori di segnali anche deboli di una prossima crisi.

Così divisi, i dati sono stati usati per addestrare una rete neurale artificiale.

Questo modello di apprendimento automatico, ha imparato ad individuare in modo autonomo le differenze tra le due tipologie di giorni e il conseguente avvicinarsi del conflitto (come nel caso tra Russia - Ucraina) .

È stato sviluppato anche un sistema di allerta per prevedere il possibile inizio di un conflitto armato nel breve periodo addestrando una rete neurale a riconoscere dati anomali.

La digital diplomacy assume particolare significato nel momento in cui si va ad applicare a situazioni in cui un Paese è coinvolto in un conflitto.

È in questo contesto di innovazione che s’inseriscono, anche, le campagne di disinformazione come le fake news e i deepfakes.

I deepfakes vengono utilizzati per generare disorientamento e minare la fiducia nella leadership avversaria.

I deepfakes costituiscono una minaccia tale per cui si renderebbe necessaria la creazione di protocolli dedicati come quelli già presenti nel settore della cybersecurity.

Dopo terra, mare, cielo e spazio, emerge Internet come una “quinta dimensione” [spazio cibernetico]  che non tarderà ad affermarsi come nuova frontiera della sovranità statale.

Il nuovo termine coniato dalla cyber security sarà, infatti, “sovranità digitale”.

Per vincere la sfida di una diplomazia moderna nell’era dell’informazione digitale servono continuità, strategia e principalmente una visione a 360 gradi.

Bisogna concentrare gli sforzi verso la creazione di infrastrutture ed architetture tecnologiche sicure e facili da usare, per l'estrazione (ETL), aggregazione, analisi, condivisione e visualizzazione dei dati attraverso dashboards di ultima generazione e altri dispositivi (wearables e contactless come la tecnologia Ultra Leap) per ambienti immersivi.

I diplomatici devono poter avere accesso a dati accurati e usufruirne dove sono e quando ne hanno bisogno in tempo reale.

I diplomatici del futuro (ormai presente esteso) devono essere pronti per navigare nel nuovo "DataVerse".

 

...continua...

 

Link:

 

>>> Google Jigsaw

>>> EU AI Office

>>> https://www.cyber-diplomacy-toolbox.com

>>> Agenda Digitale

>>> CAIDP

 

 

 

https://www.eeas.europa.eu/eeas/digital-diplomacy_en

 

 

https://ecfr.eu/publication/the-geopolitics-of-technology-how-the-eu-can-become-a-global-player/

 

 

https://datos.gob.es/en/blog/challenge-boosting-data-economy-deploying-eus-digital-diplomacy-global-level

 

 

 

 

 

Science Diplomacy

Diplomazia Scientifica

 

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Cultural Diplomacy

Diplomazia Culturale

 

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