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Nella nostra società turbolenta, gli osservatori ed analisti mondiali sono abbastanza preoccupati da un problema irrisolto e da un un futuro imprevedibile e ricco di variabili ed incertezze.
Prima dell'avvento della potenza infinita di elaborazione degli algoritmi dei supercomputer e prossimamente del quantum computing, l'informazione aveva una struttura minimalista 2D.
Oggi, l'informazione ha una nuova forma e struttura a geometria variabile che può essere definito "multidimensionale".
Inoltre, con l'implementazione dell' Intelligenza Articificiale, l'informazione si autoalimenta adesso, diventando generativa.
In altre parole, l'informazione genera informazione all'infinito, senza alcun intervento umano.
Per aumentare il tasso di successo di una soluzione, bisogna considerare non soltanto le conseguenze che tali decisioni possono avere sul futuro prossimo, ma sulla molteplicità dei futuri generativi.
Abbiamo la cattiva abitudine nel considerare il tempo in 3 fasi come il passato, presente e il futuro.
Anche nel settore del project management ampio spazio viene dato alle strategie e tecniche di gestione avanzata dei progetti sia semplici e sia complessi.
Ma con la possibilità estesa ed infinità della simulazione di calcolo dei supercomputer di oggi (e con i nuovi quantum computing in arrivo domani), sarebbe un peccato non osare ad ingabbiare nelle strategie di oggi anche le propaggini dell'anticipazione dei futuri generativi.
QUANTUM COMPUTING
L'informatica quantistica esemplifica la necessità di una comprensione matematica avanzata. A differenza dell'informatica classica, che opera su cifre binarie (bit) con valori pari a 0 o 1, l'informatica quantistica utilizza bit quantistici (qubit).
Grazie ai principi di sovrapposizione quantistica e di entanglement, un qubit può esistere simultaneamente in più stati (0, 1 o entrambi).
Questi due principi sono strabilianti !
Consentono ai computer quantistici di eseguire più calcoli simultaneamente, aumentando esponenzialmente la loro potenza di elaborazione.
In termini più semplici, mentre un computer classico risolve i problemi in sequenza, un computer quantistico può affrontare numerosi problemi contemporaneamente, trasformando campi come la crittografia, la scienza dei materiali, la medicina e l'intelligenza artificiale.
Per comprendere la meccanica quantistica, la teoria fondamentale alla base dell'informatica quantistica, è necessaria una solida conoscenza della matematica.
La fisica quantistica descrive il comportamento delle particelle alle scale più piccole, dove le solite regole della fisica non si applicano più.
Concetti come la sovrapposizione (dove le particelle esistono simultaneamente in più stati) e l'entanglement (dove le particelle diventano interconnesse e si influenzano istantaneamente a vicenda indipendentemente dalla distanza) sono matematicamente complessi, ma fondamentali per sfruttare la potenza della tecnologia quantistica.
FUTURE LITERACY
La Futures Literacy, sviluppata nell’ambito del nuovo programma dell'UNESCO e promosso da molte agenzie governative e prestigiose università, è la capacità di immaginare non il futuro prossimo, ma una molteplicità di futuri generativi diversi tra loro in maniera speculare, così da ottenere un riflesso nitido e ben messo a fuoco delle varie alternative di scelta operativa.
Ampliando ed allargando la visione e lanciando il nostro sguardo oltre i confini temporali del vivere il tempo presente, possiamo integrare in ogni nostra decisione le variabili definite e i costanti conosciuti.
Ovviamente questo modo di elaborare il pensiero del futuro aumenta il livello di complessità nelle nostre scelte, però in questo modo anche il margine operativo dell’incertezza e di altri fattori variabili (e mai considerati prima, perchè ritenuti forse superflui) vengono drasticamente ridotti.
Comprendere l’anticipazione umana richiede quindi una grande capacità di analisi, per innescare, creare e rafforzare le aspettative future, che costituiscono immaginari futuri attraverso i quali vengono costruite identità di gruppo, e per contribuire a creare coalizioni sociali.
La matrice delle aspettative aumenta, mentre nel contempo quella dei limiti diminuisce.
Si tratta di unire in un "Continuum Perpetuo" il tempo del III millennio e non più diviso concettualmente in passato, presente e futuro.
Una decisione non è MAI per sempre, ma si deve continuamente aggiornare in un processo evolutivo adattivo.
EGov Metric Future Labs
Joseph Caristena